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L'e-mail per la tua Associazione

Oltre alla tua mission, alle manifestazioni/eventi, la risorsa più preziosa sono i tuoi associati, una lista dei tuoi associati con il loro indirizzo e-mail. 
Con una e-mail comunichi con il tuo associato “a casa sua”, nella sua casella. Sei tu a prendere l’iniziativa, non aggiungi informazione sul sito o sui social media e aspetti che qualcuno la trovi, non sei nelle mani di ranking e algoritmi per essere visto.

Non vuol dire che l’e-mail debba essere l’unico mezzo di comunicazione con i tuoi associati ma è senz’altro importante per i motivi già detti, ma anche perché la mail-list è tua. Perché mettere tutta la tua energia sui social media, crescendo una bella fan base su Facebook o Instagram, ti darà senz’altro risultato ma, come dicono, hai costruito una casa su terra non tua. Si deve quindi lavorare su più piattaforme.

Ci sono tanti modi di usare l’email nel marketing. Dal mandare regolarmente una newsletter, all’inviare in automatico una mail specifica a chi ha fatto una certa azione. Per gestire queste funzioni ci sono sistemi di email marketing gratuiti e altri a un costo di € 500 al mese e oltre.

Per noi che operiamo con le associazioni, l’e-mail marketing non è il primo mezzo nel marketing, va benissimo partire con un’alternativa gratuita. Potresti usare l’e-mail per informare i tuoi associati delle tue prossime manifestazioni o eventi, e delle novità che hai in programma. Tutto questo va bene fino a quando interessa ai tuoi associati. Ma per avere risultati con l’e-mail marketing devi scrivere di argomenti che interessino al tuo associato. Informazione utile che crea la voglia di aprire e leggere la mail.

La media dell’open rate (il numero di mail aperte a rispetto di quelle spedite) varia dal settore e resta intorno al 20%, ma c’è tanto che puoi fare per aumentare questa percentuale. Il compito è creare una newsletter tanto importante che se per caso non la mandassi mancherebbe al tuo associato!

Altri aspetti importanti di un e-mail, per avere risultati:
• Cosa mettere come oggetto
Deve invitare ad aprire la mail ma deve anche dare un’idea di che cosa si tratta. Potresti usare un sistema per far riconoscere la tua newsletter. Non deve essere troppo lungo e se contiene più di 5-6 parole oltre al rischio di non essere letto per quello, potrebbe essere “tagliato” a seconda dello schermo.

• Che tono usare
“Parla” con l'associato in modo chiaro e diretto ma anche personale. L’obiettivo è creare un rapporto di fiducia e questo non si ottiene con discorsi troppo complicati, che danno l’idea di un messaggio standardizzato, mandato a dieci mila persone.

• Come costruire la mail
Come in tutte le comunicazioni scritte, il messaggio deve essere chiaro e conciso. Vai subito al punto, senza perderti in discorsi inutili. Cerca di catturare l’attenzione e la voglia di continuare a leggere. E per creare un rapporto personale, fai esempi o racconta di situazioni o esperienze nelle quali la persona può immedesimarsi.

E’ importante il rapporto personale con l'associato. Lo puoi creare usando il tuo nome, con o senza il nome della tua associazione come mittente. Un altro modo di connetterti con il destinatario è invitarlo a rispondere alla mail con feedback, commenti o domande.

Come iniziare?
La prima cosa da fare è aprire un account con uno dei fornitori di e-mail marketing. Uno dei più usati è MailChimp.
Poi, bisogna decidere quale informazione raccogliere. Per la maggior parte basta anche solo l'indirizzo mail. Più informazioni chiedi, maggiore è il rischio che la persona non si iscriva.

Una volta impostato il sistema e creato un modulo per le iscrizioni, devi decidere dove raccoglierle. Puoi inserire il modulo di iscrizione nel tuo sito web e nella tua Pagina su Facebook. Altrimenti, puoi semplicemente chiedere di persona all'associato l’indirizzo e-mail, per poi inserirlo manualmente nel sistema.

L'associato però potrebbe esitare prima di farti avere la sua mail, per cui lo dovrai rassicurare riguardo ai tre motivi per i quali non s’iscrive ad una newsletter, anche se gli potrebbe interessare:
• Teme che l’indirizzo venga venduto ad altri
• Di ricevere troppe e-mail
• Di non riuscire a disiscriversi
Se poi hai cose interessanti da raccontare, informazioni utili da dare e che servono all'associato, la tua e-mail non solo sarà letta ma sarà desiderata prima ed apprezzata poi.

Non hai un sito web dove inserire la tua mail? Oppure ce l’hai, ma ormai è vecchio e obsoleto? Non aspettare che lo diventi ancora di più. A questo link https://www.infoassociazione.com/servizi/sito-web-easy/ trovi tutte le informazioni e le possibilità per creare il tuo sito in modo semplice ed intuitivo.

Buon Marketing
Silvia
info@infoassociazione.com
Whatsapp: 3391360317